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LA FERROVIA VIGEZZINA


    La Ferrovia Vigezzina riuscirà indubbiamente una delle più belle linee turistiche d' Italia. Ben pochi oggigiorno conoscono la Valle Vigezzo e diciamo che pochi ancora ne sentirono parlare. Eppure questo piccolo lembo del nostro bel paese merita tutta l'attenzione, perché fu favorito dalla natura con tutti i suoi favori e nulla ha da invidiare ai più conosciuti e rinomati soggiorni alpini.

    Fieri e gelosi i Vigezzini delle naturali bellezze della loro valle non furono per l'addietro grandi propagatori di questi tesori; ma ancor essi compresero, che in oggi bisogna lasciar libero corso al progresso e da gente avveduta ed intelligente si misero alla testa del movimento, che vuol dotare la valle di tutti quei moderni mezzi, che valgono a farne meglio apprezzare e gustare le naturali bellezze, delle quali copiosamente è dotata.

    Valle Vigezzo effettivamente non è una valle; ma così è chiamato l'amenissimo altipiano di S. Maria Maggiore, posto a circa 900 metri sul livello del mare ed al quale si accede con strade carrozzabili da Domodossola e da Locarno per le Centovalli e la Cannobio pel passo di Finero. Questo piano è circondato da alti monti, i cui dolci pendii sono coperti da smaglianti prati e da lussureggianti boschi di pini; ivi l'aria è secca e molto salubre e le acque sgorgano limpide e fresche dai fianchi montani. Questo altipiano è popolato da numerosi e lindi paeselli, visitati nell'estate da villeggianti, i quali vanno ognora aumentando di numero.

    Il motivo principale di essere stata poco nota la Valle Vigezzo devesi ricercare nella sua lontananza dalle principali vie di comunicazione; ma in oggi, che colla ferrovia di accesso al Sempione in un paio d'ore si potrà portarsi col diretto da Milano a Domodossola, viene tolto di mezzo questa principale causa di inferiorità, talchè non rimane che di creare un mezzo comodo e celere, per salire da Domodossola all'Altipiano Vigezzino. Ed a questo provvederà la Ferrovia elettrica Vigezzina, il di cui progetto, compilato dagli ingegneri Marzoli Urbano e Candiani Leopoldo, trovasi esposto nella Mostra Milanese al Parco in una delle Sale della Galleria del Sempione.

    Questa ferrovia essendo a scartamento ridotto é una vera linea di montagna. Essa fu progettata col prolungamemtno fino a Locarno, per presentare ai forestieri col Sempione, il Gottardo ed i Laghi, un anello di continue, successive e variate bellezze. Sccome poi si impiegherà un'ora per salire da Domodossola a S.Maria Maggiore, così in tre ore si potrà recarsi da Milano a questo alpestre e magnifico altipiano, ciò che riescirà di grande consolazione agli abitanti della pianura, perchè essi vi troveranno colassù sollievo e ristoro al diuturno lavoro e vi ritempreranno la loro energia per la conquista di nuovi ideali

 

(Rivista Touring Club Italiano, articolo non firmato)

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