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(click per ingrandire) Giovanni Battista de Simonis, dipinto 1778 di Jacobus Rossetti , olio su tela cm.68x35, cornice d'epoca.
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A causa della prematura morte del padre (1746?) la madre lo invia a Francoforte dai suoi parenti banchieri Borgnis, poi col fratello
Francesco Andrea a Mannheim. Per oltre quarant'anni, fino al gennaio del 1794, anno in cui tagliano la testa a Luigi XVI e le truppe francesi passano il Reno per andare contro l'esercito austriaco, invadendo anche Mannheim, vive in Germania, con frequenti viaggi e tornando a pił riprese in valle per curare vari affari (acquisti di terreni e case; divisioni di ereditą alla morte del fratello Francesco Andrea 1772; primo matrimonio con
Antonia Maria Pila ; morte di Bernardino figlio di
Francesco Andrea 1772 ecc.). Morta la prima moglie rimane solo a Mannheim con
Margarethe, nel periodo in cui la cittą sotto al principe Carlo Teodoro diventa uno dei principali centri culturali d'Europa (costruzione del palazzo, della biblioteca, del teatro frequentati da Stamitz, Mozart, Cannabich, Voltaire, Casanova...). A Buttogno si trasferisce provvisoriamente nella "casa paterna" mentre sistema la casa appena ereditata dal fratello prete
Carlo Gerolamo. Costruisce case (masseria di Bondolo), compera e ne sistema altre (masseria di Montecrestese, antica casa di famiglia a Santa Maria) compra terreni e ne organizza l'utilizzo agricolo; gestisce gli investimenti fatti in Germania con prestiti fatti a cittadini tedeschi (per lo pił nobili) e soprattutto a vigezzini che hanno impiantato attivitą commerciali (in particolare ai cugini ad Ansbach: Carlo Gerolamo che sposerą la figlia di primo letto di
Maria Giustina Gennari Rassiga e Giulio Rassiga).
NOTE SUL DIPINTO: pittore Jacobus Rossetti (1759-1841) "uno dei pił grandi pittori vigezzini di tutti i tempi" (Norsa, Invito alla valle Vigezzo, pag.297). In questo ritratto non risalta ancora lo stile neoclassico, che prevale invece nel successivo ritratto di Bernardino, non solo nella morbidezza di alcune forme barocche (la gamba della consolle, le cornici dello stemma e della data) ma anche nei colori (il marmo, il vestito, lo sfondo). Tutto, compreso il volto, svela senza ostentazione l'ambito mitteleuropeo della vita e dell'attivitą del trentaseienne G.B.d.Simonis.
DETTAGLI: capelli incipriati secondo la moda ancien regime. Gli uomini non indossano il costume. Non c'é in casa un tavolo di marmo: la casa infatti fu sistemata nel 1794 e abitata solo dopo il 1795. Lo stemma é quello pił recente.
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