Il Personaggio  Quasi 11mila le persone riportate  nei vari alberi genealogici (115) del sito                           ritorno 

Dal settimanale "Eco Risveglio" (Ossolano), 4 dicembre 2004, pag.32, a firma Alessandro Cobianchi

                                                                                                                                                       

UNA PASSIONE DA RAGAZZINO

Il sito di Luciano Cavalli è il più esteso in Italia

 

l'ideatore del sito "antichefamiglie"

 

MALESCO – Ma come, i computer e la tecnologia in generale non erano appannaggio esclusivo dei più giovani? Pare proprio di no, ne è la prova vivente Luciano Cavalli, un uomo anziano sugli 80 anni, un po’ ombroso e ‘consumato’ da anni di lavoro prima e di studi dopo essere andato in pensione. <<Nel lontano 1980 ricevo nel mio ufficio di Milano la pubblicità di uno strano oggetto: ha uno schermo come fosse una  televisione, e questo è montato su uno spesso supporto, che evidentemente contiene un’apparecchiatura. Poiché mi piacciono tutte le novità, subito mi ci appassiono, anche se non riesco minimamente a capire a cosa serva. Lo chiamano “personal computer”. Dopo essermi impratichito della materia, compero un computer Apple, che si dimostra un eccellente aiuto nell’amministrazione della mia azienda. Il costo è molto alto, ma giudico che ne valga la pena>>. E’ così che Luciano Cavalli si è avvicinato al mondo della tecnologia. Fin qui non sembra esserci nulla di interessante, sembra una storia normale come tante altre. Ma non è così, dopo essere andato in pensione dalla sua azienda milanese di materie plastiche, Luciano si trasferì a Malesco, e dopo aver fatto conoscenza con Umberto Trabucchi decidono di proseguire la “Storia di Malesco” del Pollini, che termina ai primi del 1900. <<La cosa mi appassiona – dice Luciano Cavalli – e dopo aver bene studiato i vari particolari, mi rendo conto che sarebbe stato ancora più bello sfruttare i mezzi più moderni per aggiornare quest’opera, così decido di costruire un sito su Internet>>. Nel 1999 nasce il sito “Antiche Famiglie” che riporta fedelmente tutte le genealogie delle sette famiglie maleschesi  riportate dal Pollini. L’entusiasmo delle famiglie è notevole: incominciano a scrivere figli e nipoti  di maleschesi emigrati nei secoli scorsi (generalmente in Francia, Germania e due Americhe). <<Grazie alla collaborazione di appassionati del ramo – continua Cavalli – sono in seguito in grado di allargare notevolmente il sito, riportando anche le genealogie delle altre località della Val Vigezzo, e cioè Santa Maria Maggiore, Craveggia, Buttogno, Toceno, Villette. Anche Malesco si arricchisce di altre 4 famiglie>>.

Attualmente gli alberi genealogici sono 106 (115 nel 2008 ndr) e contano 10800 individui (11500nel 2008 ndr).

Nella home page del sito sono riportati tutti gli stemmi delle famiglie vigezzine, i dati dei personaggi più famosi, e alcune storie e curiosità della Val Vigezzo. Il sito (http://www.antichefamiglie.net/) è ricco di nozioni e storie interessantissime, da sottolineare le schede approfondite dei personaggi dei secoli scorsi che hanno fatto la storia della Valle dei Pittori. Tra questi vanno ricordati Giovanni Battista Dell’Angelo naturalista, benefattore di Craveggia morto nel 1911, che donò una grande collezione di fossili e reperti archeologici alla Fondazione Galletti, oltre ad aver partecitato alla realizzazione della ferrovia vigezzina. Oppure Paolo Giovanni Feminis, inventore dell’Acqua di Colonia, che contribuì con ingenti somme alla costruzione della Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Maggiore, della Casa Comunale e di un Oratorio a Crana. Altro personaggio di rilevanza storica è sicuramente il pittore Enrico Cavalli, che ha il merito di iniziare all’arte pittorica numerosi artisti, tra i quali Carlo Fornara di Prestinone, Lorenzo Peretti e Ciolina di Toceno, i fratelli Gianmaria e Gianbattista Rastellini di Buttogno. Il Comune di Santa Maria Maggiore gli ha anche dedicato la sua via principale.

                                                                                                              Alessandro Cobianchi                       ritorno