ANGOLO DEI RICORDI L'anno scorso Craveggia ha ospitato il matrimonio di Stephanie, quindicesima generazione
della Famiglia vigezzina
MELLERIO, DA SPAZZACAMINI A GIOIELLIERI DEL RE
Storia romanzesca che inizia nel 1613 e racconta un successo universale
(da ECO RISVEGLIO, Ossola, giovedì 23 settembre 2004, a firma Giorgio Pozzani)

La Maison Mellerio ha creato il Pallone d'Oro
Storie di uomini e famiglie che hanno contribuito e contribuiscono a tener alto il nome dei loro luoghi d'origine. Craveggia, 5 luglio 2003, mai visti in paese così tanti forestieri, giunti da tutti gli angoli del mondo: dalle isole Mauritius, da Abu Dhabi, da New York, da Parigi, Londra e Milano. Nella chiesa di San Giacomo, con le vetrate che rappresentano i ritratti della famiglia, si celebrano le nozze fra Fabrice Rault e Stephanie rappresentante della quindicesima generazione dei Mellerio. Gli sposi si sono conosciuti a New York e dopo il matrimonio vivranno a Londra, anche se il padre Francesco Mellerio spera che un giorno si trasferiscano a Parigi, dove i fratelli Raphael e Martin
Giovanbattista Mellerio, appena arrivato a Parigi, scopre un complotto contro il re e viene ricompensato da Maria de Medici
attendono Stephanie per continuare assieme la tradizione dei Mellerio: uno dei nomi più antichi e celebri della gioielleria internazionale. Da spazzacamini a maestri orafi, da Craveggia alla centralissima rue de la Paix di Parigi:
una realtà romanzesca iniziata nel 1613! E' infatti in quell'anno che un giovane spazzacamino appena arrivato a
Parigi scopre un complotto contro Luigi XIII. Subito avvertita, la regina madre Maria de Medici ricompensa Giovanbattista Mellerio concedendogli il privilegio di "tenere e vendere cristalli tagliati, chincaglieria e altre
piccole merci in tutto il regno ....".Il privilegio del 1613, rinnovato nel tempo da Luigi XIV, Luigi XV e Luigi XVI, determina lo sviluppo dell'attività dei Mellerio come famiglia di orefici ed é soprattutto sotto il regno di Luigi XVI
che Giuseppe Mellerio, suo fratello Gianfranco e i suoi nipoti Francesco e Giangiacomo iniziano ad occupare un posto determinante nella gioielleria, estendendo la loro attività in tutta la Francia e anche all'Inghilterra, specializzandosi in prodotti di lusso. La Rivoluzione francese interrompe momentaneamente l'attività che riprende e si rinforza con l'avvento dell'Impero: Francesco Mellerio é presentato all'imperatrice Giuseppina e diviene fornitore ufficiale. E' il successo immediato, fra i suoi clienti figurano Paolina Buonaparte, numerosi Marescialli dell'Impero e dame di alto rango. Per coronare il successo la gioielleria si installa nello storico palazzo al diciannove di rue de la Paix a due passi da place Vendome. Con la restaurazione lo sviluppo della Maison continua e apre succursali a Baden-Baden e a Madrid, ma è con il secondo Impero che inizia una prosperità senza precedenti.
E’ il nome della via
parigina che ospita da
sempre la Maison
Mellerio, famosa in
tutto il mondo, che
ha servito re e regine
La boutique riceve personalità del mondo intero che soggiornano a Parigi comprese alcune regine: Vittoria d'Inghilterra, Luisa del Belgio e la sovrana svedese acquistano parure e gioielli disegnati appositamente per loro. La casa di rue de la Paix ha sempre vissuto i tempi rappresentando l'evoluzione dell'alta gioielleria fino ai nostri giorni, testimoniando un classicismo segno di buon gusto fuori dal tempo. Per lo sport la Maison ha creato il Pallone d'oro, il frustino d'oro e la coppa del Roland Garros. Rappresentante a pieno merito del prestigio francese, Olivier Mellerio ha presieduto il Comitato Colbert, che raggruppa i massimi realizzatori dei prodotti di lusso francesi, mentre François è stato eletto presidente dell'Haute Joaillerie francese. Oggi, François e Olivier appartengono alla quattordicesima generazione della famiglia - attualmente considerata come la più antica società di famiglia francese in assoluto - e a pieno titolo fanno anche parte dell'Association des Hénokiens, che raggruppa le aziende più volte centenarie. Attraverso questa necessariamente breve sintesi della storia di operosità e successi ritorniamo al 5 luglio 2003 a Craveggia e al rinfresco, dopo il matrimonio, nella villa ancestrale origine delle radici ancora ben solide dei Mellerio con l'Ossola.
Ringraziamo i componenti di questa famiglia e nominiamoli ad onorem ambasciatori della nostra Valle.
Giorgio Pozzani