LE COSE CHE PIU' NON CI SONO
1) Il ponte sospeso in legno sul Melezzo in località chiesetta del Gabbio
(a camminarci sopra oscillava paurosamente ed era un divertimento)
2) Il bacino d'acqua sopra Malesco per la fabbricazione di energia elettrica
(qualcuno lo usava come una piscina, anche se era vietatissimo)
3) Il ponte romano a schiena d'asino sul Melezzo Orientale in località Olgia
(distrutto da alluvione nel 1978)
4) Il Primo Belvedere sulla strada da Malesco a Finero da cui si godeva
una vista stupenda sulla Val Vigezzo