
Cenni storici: Sono oriundi di Lucca (cfr."Registro Crediti della Valle Vigezzo", fog.50, in Arch. Mand. S.Maria Maggiore); si trovano però già a Craveggia nella seconda metà del '500. Giacomo e Antonio Rossetti si recarono col padre Giovanni a Milano, e da modesti commercianti divennero nella prima metà del '700 ricchi banchieri. Giacomo ebbe un figlio, Antonio, frate cappuccino; Antonio a sua volta ebbe tre figli sacerdoti: Gian Giacomo, frate domenicano, in religione P. Domenico Vincenzo; Pietro Maria, dottore in S. Teologia e Vicario Foraneo, e Gian Maria, parroco di Trontano. Il negozio di Milano fu poi assunto da Giuseppe Antonio. Si ricorda anche l'abate Gian Maria Rossetti, fondatore della biblioteca pubblica di Craveggia (1826) e missionario apostolico nelle Americhe, spentosi a Craveggia il 10 febbraio 1866.
Stemma: D'azzurro con due stelle d'oro di sei raggi e leone di rosso coronato saliente una montagna movente a destra dalla punta dello scudo.
(da Giovanni De Maurizi "Il Nuovo Comune di Craveggia in Valle Vigezzo - Noterelle Storiche" - Tipografia C.Antonioli, Domodossola, 1930).
| Antonia Maria 1778 | Blondina Francesca | Giacomo 1890 | Giuseppe 1888 |
| Gubetta Maria Franc. 1884 | Maria Margherita 1763 | Maria 1720 | Marta 1847 |
| N.Antonia | Pietro Antonio 1879 |