
Cenni storici: De la Plaza, de Plaza, de Platea. Famiglia vicina fra le più cospicue. Derivò il cognome dalla località occupata. Nel 1284 si trova teste un Ioanninus de la plaza de Crauetia (Arch. Com., I, perg. n.7).
I Piazza, al pari di altre famiglie craveggesi, emigrarono nel '600 a Parigi e nel '700 a Roma e nell'Umbria esercitandovi il commercio. Da una semplice congettura di nome si volle far appartenere a questa famiglia il chiaro pittore Paolo Piazza (1557-1621), allievo di Palma il Giovine: ma in merito nulla di certo. Alla fine del '700 troviamo a Livorno di Toscana la ditta Piazza, Azari e C. per il commercio di panni e tessuti. Nel 1782 un Giacomo Piazza era ricco negoziante a Perugia. ebbe però quasi tutto a perdere durante la Rivoluzione francese. Costui aveva iniziato una incresciosa lite con Antonio Pila residente a Spoleto, l'esito della quale fu il sequestro de' suoi "fondi rustici, palazzo, mobili e tutt'altro" posseduti in Perugia. Il Gubetta (Craveggia, p.202) vuole anche i Piazza di Perugia insigniti del titolo marchionale.
Appartenne a questa famiglia la fondatrice della Congregazione di Carità Marta Piazza di Domenico (1674-1733), moglie di Carlo Antonio Merzagora. Bartolomeo Piazza fu parroco di Coimo e Vicario Foraneo.
(da Giovanni De Maurizi "Il Nuovo Comune di Craveggia in Valle Vigezzo - Noterelle Storiche" - Tipografia C.Antonioli, Domodossola, 1930).
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| Bartolomeo 1681 | Giovanni Gaudenzio 1704 | Marta 1674 | Piazza Giovanni |